Instagram

Instagram news: Stories sempre più interattive

È di pochi giorni fa l’introduzione, da parte di Instagram, di una nuova feature all’interno delle Stories, i Quiz, che, assieme ai sondaggi, alle domande e agli Emotion Poll, contribuiscono a far si che aziende e brand siano sempre più facilitati nel connettersi con il proprio pubblico.

WhatsApp Image 2019-04-24 at 15.04.32.jpeg

Senza soffermarci sulla nuova feature il cui funzionamento non ha necessità di alcuna spiegazione, cerchiamo invece di capire il motivo per cui la piattaforma sviluppa sempre più frequentemente strumenti nativi finalizzati alla interazione immediata sulle Stories.


Il 60% delle aziende che utilizzano le Stories usa un elemento interattivo almeno una volta al mese per far si che il pubblico possa avvicinarsi sempre di più al proprio Brand. Questi elementi creano coinvolgimento e divertono ma, soprattutto, fanno si che le persone si soffermino più a lungo sulle vostre Stories. Instagram stessa afferma che, il solo adesivo per i sondaggi, abbia aumentato le visualizzazioni dei video di 3 o più secondi in 9 campagne test su 10.


Oltretutto, gli adesivi per quiz, sondaggi o poll, possono contribuire a ridurre significativamente il costo per singola visualizzazione della Stories nell’advertising: è sufficiente scegliere come unico posizionamento da ‘Gestione Inserzioni’ le Instagram Stories e spuntare la casella ‘Aggiungi un Sondaggio Interattivo’.

In un Social ‘orizzontale’ come Instagram, dove azienda e utente rimangono assolutamente sullo stesso piano, trovare strumenti utili alla comunicazione diretta è indispensabile e la piattaforma stessa è quotidianamente impegnata a sviluppare strumenti in gradi di rendere più appagante l’esperienza dei 500 milioni di account Instagram che utilizzano le Stories ogni giorno.


Provate voi stessi e vedrete che, alla stregua di una “call to action” sul feed, un adesivo interattivo vi assicurerà un maggior coinvolgimento del vostro pubblico, un più alto valore di engagement e di conseguenza una maggiore permanenza in termini di tempo nelle vostre stories. Questo vi garantirà qualche chance in più di finire nelle “raccolte stories” degli hashtag o geotag utilizzati. 




Cosa non sappiamo dell'algoritmo di Instagram?

Nell’articolo dello scorso 25 Marzo (che potete rileggere QUI) abbiamo parlato del funzionamento dell’algoritmo di Instagram, quell’insieme di regole che determina in quale modo la piattaforma personalizza l’esperienza di ciascun utente ed abbiamo analizzato i 3 fattori principali che influenzano la visualizzazione del nostro feed che sono:

  1. Interesse

  2. Tempestività

  3. Relazione


Questi sono i cosiddetti fattori “primari”, ma ne esistono altri tre, definiti "secondari” o di “secondo livello” che, anche se in misura minore, contribuiscono al nostro obiettivo. Quali sono?

  1. Frequenza

  2. Following

  3. Utilizzo


Andiamo ad analizzarli assieme nello specifico.


FREQUENZA

Quando un utente apre Instagram, l’algoritmo mostrerà i migliori post dall’ultima volta che ha fatto accesso. Questo fattore si lega evidentemente a “Interesse” (le cose che ci piacciono di più) e “Tempestività”, quindi andrà a controllare cosa è stato pubblicato dalle persone che si seguono nel lasso di tempo in cui si è stati disconnessi e, sulla base di ciò, andrà ad ordinare e a mostrare e diversi post.



FOLLOWING

Quando l'algoritmo “preleva” dalla libreria nuovi post, per trovare contenuti pertinenti al tuo feed deve esaminare tutti gli account che segui. Se segui molti account, allora l'algoritmo ha un sacco di contenuti da cui estrarre, il che significa che vedrai meno da ogni account che segui. Viceversa, se segui pochi account, vedrai più contenuti da ogni singolo utente.



UTILIZZO

Se un utente tende a utilizzare Instagram in sessioni brevi, l'algoritmo mostrerà all'utente solo il contenuto più pertinente.

D'altra parte, se un utente passa molto tempo a esaminare i contenuti su Instagram, l'algoritmo mostrerà una più ampia raccolta di nuovi e nuovi contenuti.


A questo punto possiamo facilmente comprendere come sia inutile tentare di combattere l’algoritmo (tranquilli, non tornerà mai più in ordine cronologico!) e invece, una volta compreso il suo funzionamento, sia il caso di allearsi con esso e impostare una strategia in grado di portare risultati molto più soddisfacenti.

Dovremmo sempre cercare di pubblicare contenuti pertinenti (con il nostro brand) e rilevanti (per i nostri follower) in maniera che chi ha interesse possa vederli in cima al proprio feed (vi ricordate l’articolo sulla analisi semantica delle immagini?).

Un’altra cosa importante è dare continuità alle proprie pubblicazioni: il fattore “tempestività” è basato su questo. Cerchiamo quindi di caricare contenuti almeno una volta al giorno senza sospendere per lunghi periodo di tempo.

Come avrete notato il “misterioso” algoritmo di Instagram è costantemente in cambiamento, e i fattori che lo influenzano sono davvero tanti: è essenziale comprenderli e applicarli alla propria strategia digitale, testando, analizzando i numeri e identificando ogni giorno quali siano gli aspetti essenziali per migliorare la propria presenza su Instagram.




Instagram introduce le risposte instantanee

Creare engagement è una delle principali attività da svolgere per fare si che il nostro account performi al meglio.

IMG_1857.JPG

Oltretutto è necessario, quando gestiamo un account business, sia esso di una persona o di brand, premurarsi di rispondere sempre ai commenti che vengono lasciati dal nostro pubblico ma spesso, più per mancanza di tempo che altro, questo non viene fatto. Siamo sempre impegnati in mille cose e ci dimentichiamo: situazioni come questa capitano continuamente durante la giornata anche a voi?

Instagram ci viene incontro introducendo le risposte rapide (o risposte istantanee). Ad oggi non è una funzione disponibile per tutti ma, come di consueto, lo diventerà presto e ve ne renderete conto quando vedrete apparire un simbolo come quello indicato nella freccia blu.

IMG_1854.JPG

Cliccandolo si aprirà un pop-up che vi comunicherà che, da ora, potrete salvare le risposte che usate più spesso.

IMG_1852.JPG

A questo punto, selezionando ‘Nuova risposta rapida’ vi si aprirà una ulteriore finestra dove vi verrà chiesto di inserire un ‘collegamento rapido’ (ossia una serie di caratteri per voi facilmente memorizzabili es. aa / bb / pp / eccetera) e un messaggio testuale di ringraziamento che sarà quindi sempre legato alla shortcut indicata sopra. Per fare un esempio, nel nostro caso, la combinazione ‘gr’ corrisponderà alla stringa ‘Grazie mille’. Fatto ciò non resta che spingere il pulsante Salva e la combinazione sarà memorizzata.

IMG_1853.PNG

Da questo momento in avanti ogni volta che andrete a rispondere ad un commento digitando la combinazione salvata il fumetto sulla destra diventerà azzurro e spingendolo inserirà il messaggio ad esso collegato.

IMG_1861.JPG

Avete già attiva sul vostro profilo questa funzione e, se si, cosa ne pensate?

Perché Instagram può essere il tuo nuovo sito web

Non si può fare a meno oggi di parlare di Instagram Stories, feature molto utilizzata dagli utenti, il vero e proprio “must” della quotidianità di moltissimi utenti.

Instagram-sito-web

E le stories (come Instagram) non sono più affare per soli ragazzini: sono divenute un grande strumento di business per aziende e personaggi pubblici che possono sfruttare la possibilità di comunicare online con il proprio pubblico in maniera più diretta, reale, immediata.

Ogni giorno milioni di utenti condividono su Instagram le proprie “stories quotidiane”: il semplice (ma dipende dai punti di vista!) racconto della propria vita, i nostri pensieri personali, ma anche e soprattutto il backstage di una azienda, di un business o di una attività commerciale.

Oggi Instagram è considerato una vetrina così importante per un’azienda tale da paragonarlo ad un sito web: non è più così ampia, infatti, la differenza tra visitare un sito web di una azienda o visitarne il profilo Instagram.

Alcuni dati testimoniano come oggi gran parte degli utenti online cerchi un’informazione in merito ad un brand attraverso Instagram anziché con Google.

Certo, il sito web rimane sempre la vetrina “istituzionale” dove mostrare i propri servizi. Ma osservando meglio i numeri si potrà cogliere come, in molti casi, un profilo Instagram gode di maggiori visite rispetto ad un sito.

Le stories in evidenza possono rispecchiare l’alberatura del sito web dell’azienda.

Le stories in evidenza possono rispecchiare l’alberatura del sito web dell’azienda.

Il motivo? La praticità di utilizzo, la possibilità di interagire con esso, la molteplicità di sfaccettature che è possibile cogliere.

Come rendere il profilo Instagram della mia azienda il più efficace possibile?

Per rendere fruibile, chiaro e immediato il profilo Instagram di un’azienda, si possono sfruttare molte e differenti strategie. Ne riepilogo alcune, a mio parere tra le essenziali:

shopping-instagram
  • Avere una bio chiara, identificativa e caratterizzante. In quelle poche righe è necessario far capire all’utente di cosa ci occupiamo e quale sia il nostro “claim” o tono di voce.

  • Link in bio e pulsanti di call to action. È possibile inserire dei pulsanti cliccabili che rimandino a “invia e-mail”, “indicazioni stradali”, “chiama”, “prenota” e molto altro. Azioni fondamentali per far capire agli utenti dove siamo e come possono mettersi in contatto con noi.

  • Shop. I profili business che vendono prodotti possono collegare le loro pubblicazioni si Instagram con dei tag di rimando al proprio e-commerce. Niente di più immediato!

  • Stories in evidenza. Come accennato, le stories stanno diventando il cavallo di battaglia di Instagram, ed è ora possibile catalogarle ad album secondo i criteri che preferiamo. Come? Lo vedremo nel prossimo numero.

  • Progetto visivo: gli utenti scorrendo le vostre pubblicazioni avranno in pochi secondi una chiara idea del vostro business: colori omogenei, scelta stilistica, progetto fotografico. Sono tutti elementi essenziali per massimizzare l’attenzione del pubblico e trasformare la visibilità in contatto, e vendita.


Come curi l’immagine del tuo brand attraverso Instagram?