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I luoghi inediti di Venezia: la guida fotografica di Hendrick's

Venezia è certamente la città più affascinante del mondo, la più strana, la più difficile da conoscere e da vivere.

Negli ultimi anni il turismo la sta letteralmente “invadendo”, rendendola a tratti insopportabile per chi ci vive e ci lavora ogni giorno. Ma nonostante tutto, conserva ancora quell’aurea di autenticità e mistero, che ho voluto riassumere con sei luoghi speciali, inediti, unici che non dovreste perdervi.

Perché questo articolo? Questo pezzo non vuole essere una “guida turistica”, bensì una raccolta di ispirazioni e idee dedicato a chi ama la ricerca, lo stile e l’autenticità.

In collaborazione con Hendrick’s Gin per la campagna #UnusualPlaces, ho realizzato degli scatti fotografici di sei luoghi appunto inediti.

Spero vi piacciano e che siano in grado di trasmettere quanto hanno trasmesso a me!

Il quartiere di Sant’Elena

Il quartiere Sant’Elena, collocato all’estremità orientale di Venezia, grazie ai suoi giardini, è denominato il “polmone” della città.

Tranquillo e ricco di verde, Sant’Elena si trova a due passi dai Giardini della Biennale.

Venice by boat

Venice by boat è un’esperienza insolita per scoprire la meraviglia della “Serenissima” dall’acqua. Un modo alternativo per godere del fascino dei suoi palazzi da un punto di vista privilegiato. A Venezia sono varie le possibilità di poterla visitare dall’acqua: quello che è sicuro, è l’impatto nel vedere una città completamente galleggiante!

Scala Contarini del Bovolo

Un luogo inedito e unico nel cuore della città, da cui poter apprezzare in toto la bellezza e il mistero di Venezia. Riassume i concetti di unicità, eleganza, raffinatezza, ricerca.
Scala Contarini del Bovolo, pur essendo situata nel cuore della città, è un luogo inedito che solitamente un turista non conosce.

Gianni Basso: stampatore artigianale

Venezia è magica, ma ci sono luoghi nascosti che lo sono ancor di più. Mesi fa mi parlarono di un vero artista, un artista d'altri tempi che produce, tutt'oggi, meravigliosi oggetti unici nella loro autenticità.
Gianni Basso è uno stampatore che ha conservato nel tempo il fascino della stamperia artigianale: realizza biglietti da visita e oggetti stampati a mano (sì, come centinaia di anni fa) per le più importanti celebrità del mondo.
Sono andato a trovarlo, ed è stato davvero un'esperienza incredibile.


I Magazzini del Sale

I Magazzini del Sale si trovano Dorsoduro, lungo le Fondamenta delle Zattere, affacciati al Canale della Giudecca, in prossimità della grande Chiesa della Madonna della Salute.

La funzione era propria al nome che porta, cioè depositi del prezioso sale. Attualmente i Magazzini del Sale ospitano le opere “fluttuanti” di Renzo Piano, che raccontano il legame tra architettura e acqua. 

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La Casa dei Tre Oci

La Casa dei Tre Oci è un edificio del XX secolo in cui durante la storia soggiornarono e abitarono personaggi legati al mondo dell'arte, come l'architetto Renzo Piano.

Oggi la Casa organizza eventi culturali legati all'arte novecentesca; al suo interno sono conservati ancora gli arredi originali e molti materiali fotografici e artistici legati alle vicende di de Maria e della casa. Ospita inoltre numerose mostre fotografiche di rilievo internazionale.

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Un progetto fotografico sviluppato con Gionata Smerghetto per Hendrick’s Gin con HUB09.



Il nostro contributo per Arte Sella

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Da più di trent’anni, Arte Sella è sinonimo di arte nella natura, un laboratorio creativo unico al mondo, dove l’arte ha tessuto un dialogo continuo con la natura sorprendente della Val di Sella. Centinaia di artisti internazionali, con linguaggi artistici, sensibilità e ispirazioni diversi, si sono avvicendati nel corso del tempo, invitati ad interpretare la natura del luogo ed a restituire opere d’arte in continua crescita

Il 29 ottobre 2018, la "Tempesta Vaia" si è abbattuta sulle foreste del Trentino abbattendo più di 20.000 ettari di boschi, mutando drasticamente il paesaggio di quelle montagne e lasciando esterrefatti gli abitanti del luogo dinnanzi alla forza della natura.

Burato Gioielli, nota azienda di gioielleria italiana, si è presa a cuore questa causa ed ha deciso di contribuire attivamente alla riforestazione di questi monti grazie al suo progetto "Foglia d'Oro".

L’oro è un metallo naturale tra i più preziosi e ricercati. Metafora di bellezza e purezza, la foglia prodotta da Burato, in oro alimentare 23 kt, vuole essere il simbolo di questa rinascita: una volta scartata dal suo involucro, si trasferisce sui tronchi degli alberi per poter ricostruire la via dei sentieri di Arte Sella. Un elemento delicato, ma estremamente brillante e d’impatto: perfetto per imprimere un segno personale.

Noi di Garage Raw abbiamo deciso di sostenere attivamente il progetto di Burato Gioielli e dare il nostro contributo alla rinascita di questo luogo magico. Lo scorso weekend infatti i nostri Gionata e Davide si sono recati ad Arte Sella per prendere parte alla causa e diffondere il più possibile questa iniziativa dall' "anima d'oro" attraverso i loro racconti fatti di immagini, video ed emozioni.

Se anche voi volete contribuire al progetto, potrete trovare tutti i dettagli su come fare a questo link: https://bit.ly/2MFIkum

Ricordiamoci che più siamo e più riusciremo a tutelare il nostro amato pianeta ❤️

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Instagram, cosa sta succedendo?

Sono settimane piene di mille aggiornamenti, bug di Instagram, cali di visibilità… ma cosa sta succedendo davvero?


La cosa è sotto gli occhi di tutti, decine di influencer, agenzie e utenti, negli ultimi giorni, hanno espresso sul web, attraverso social network, forum e blog le loro preoccupazioni sul calo della portata organica dei propri contenuti su Instagram. Le voci che, ora dopo ora, diventavano sempre più insistenti sono state smentite da un portavoce di Instagram, ma il problema resta tale.

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Molti account (personali, aziendali e Creator) stanno subendo un drastico calo di interazioni e impression sulla piattaforma.


La sensazione è quella che stia accadendo ciò che è già successo nel 2014 per Facebook, una riduzione sempre più marcata della visibilità per favorire investimenti più massicci in advertising.
Che Instagram stia introducendo sempre più funzioni atte alla monetizzazione non è infatti un segreto, è proprio di questi giorni la notizia che ai Brand sarà presto consentito la sponsorizzazione diretta dei contenuti postati dai propri influencer.


Una cosa è certa: Instagram, come in generale la comunicazione, sta cambiando molto velocemente: se un anno fa “bastava” pubblicare belle foto e avere un bel feed, ora l’esperienza degli utenti è fortemente cambiata.

Le Instagram Stories la fanno da padrona, non è un caso che una recente indagine di Blogmeter.it (fonte a questo link) affermi “che il 32% degli Italiani preferisce guardare stories anziché leggere un post, percentuale ancora più alta nella fascia 15-24 anni, raggiungendo il 52%”.

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L’indagine afferma inoltre come gli utenti di Instagram (e quindi probabilmente anche tu!) naviga nell’app perché ama seguire le stories di influencer che ci mettono la faccia nel raccontare la loro vita, e molte volte questo è proprio il motivo per cui queste figure sono diventati tali. Un racconto che sia fatto di esperienze di viaggio, di quotidianità famigliare, o di qualsiasi argomento che crei forte interesse nella comunicazione verbale della persona. L’autenticità e la spontaneità risultano essere caratteristiche di forte engagement per gli utenti.

Riporta sempre Blogmeter, “gli intervistati dichiarano di seguire le personalità social perché parlano di argomenti di loro interesse e perché sono simpatici e spontanei”.

Non è un caso che molti influencer che oggi continuano a lavorare molto, sono coloro i quali si sono adattati al cambiamento: metterci la faccia, nelle stories, è un aspetto rilevante in merito alla capacità di coinvolgere le persone, e l’indagine di blogmeter lo dimostra.

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Ciononostante, il calo della portata organica di Instagram è rilevante: il cambiamento dell’algoritmo che regola la visualizzazione dei contenuti di Instagram da parte dell’utenza ha in serbo un nuovo taglio.

Cambiare strategia? No, è necessario adattarsi, e iniziare ad investire in advertising: per i brand, e per gli influencer stessi.

Le piattaforme Social, ci piaccia o no, stanno sempre più diventando degli spazi a pagamento all’interno dei quali dobbiamo comunque sempre mantenere elevata la qualità dei nostri post, l’interazione con il nostro pubblico e capire che è diventato necessario predisporre dei budget da destinare in advertising.

Ha senso oggi presidiare Instagram pubblicando ogni giorno, e poi mostrare i nostri contenuti soltanto ad un ristretto numero di persone?




Instagram ALT TEXT, il futuro della SEO di Instagram

Instagram ALT TEXT, il futuro della SEO di Instagram

Al termine del 2018 Instagram introduce la feature “Alt Text” che, ad oggi, è una delle funzioni con maggiori potenzialità di tutta la piattaforma e, al tempo stesso, una delle più sottovalutate e meno utilizzate.

Ma che cosa è l’Instagram Alt Text?

Non è altro che la possibilità di inserire una descrizione testuale del nostro contenuto che ne spieghi le caratteristiche, quindi un “testo alternativo” che viene visualizzato al posto di una immagine quando la stessa non può essere visualizzata, per esempio nel caso di connessioni particolarmente lente o di persone ipovedenti che utilizzano browser in braille. 

Se il testo alternativo non viene inserito sarà la stessa Instagram a generarne automaticamente uno, lo abbiamo già visto nell’articolo del nostro blog dello scorso 28 febbraio quando abbiamo parlato dell’analisi semantica delle immagini, che potete approfondire cliccando qui.


È chiaro che il testo generato direttamente da Instagram non potrà essere particolarmente curato, quindi diventa necessario da parte dell’utente inserirlo con la massima precisione possibile perché “Alt Text” può anche essere visto come un’estensione SEO di Instagram.

Riflettete! Quando cercate qualcosa su Google avete mai notato che, nella maggior parte dei casi, tra i primi risultati il motore vi restituisce risultati trovati nella tab immagini? Ora provate a pensare cosa accadrà quando saranno disponibili anche i risultati indicizzati da Instagram


Quindi, oltre ai casi sopra esposti, l’Alt Text è un elemento che aiuta i motori a catalogare le immagini, facciamo un esempio, osservate questa immagine.


Se vado a cercare l’analisi prodotta da Instagram trovo:

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Che è sicuramente una descrizione esatta, sommaria ma esatta. Infatti, saranno presumibilmente poche le ricerche fatte con queste Keyword. Apriamo allora l’applicazione, cerchiamo la nostra immagine e clicchiamo sui tre puntini in alto a destra:

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Attraverso il tasto “modifica” andiamo ad inserire il Testo Alternativo così come nell’immagine sopra, salviamo la modifica e torniamo a vedere il valore dell’Alt text nel codice di Instagram:

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Sorprendente vero? A questo punto è facile pensare  quali siano le potenzialità di questo strumento nel momento in cui i motori di ricerca cominceranno a indicizzare anche i contenuti di Instagram!


Il consiglio è quello di inserire il testo alternativo nel momento di pubblicazione dell’immagine, potete comodamente farlo cliccando sul tasto “Impostazioni Avanzate” che si trova nell’ultima riga della pagina dove inserite didascalia e hashtag prima della condivisione.


Per riassumere, questi sono i tre principali vantaggi dell’Alt Text di Instagram:

  • Rende i tuoi contenuti disponibili a persone con difficoltà visive;

  • Aiuta l’algoritmo a capire meglio il tipo di immagini che pubblichi;

  • Espande la rilevabilità dei tuoi contenuti ben oltre Instagram.


Mi raccomando, capite le potenzialità dello strumento diventa immediatamente chiaro che Alt Text non deve essere un copia-incolla della didascalia su Instagram ma un testo che descrive minuziosamente e nella maniera più pertinente il contenuto dell’immagine per far si che esso possa avere più rilevanza possibile in fase di ricerca.











Account Instagram Creator: caratteristiche, benefici e vantaggi

La notizia non è delle più recenti, molti siti già dal mese di dicembre scrivevano in merito ad una nuova funzionalità che Instagram avrebbe testato dai primi mesi del 2019: stiamo parlando dell’introduzione degli “Instagram Creator Account”.


Come è noto, allo stato attuale, sono solo due le opzioni che possiamo scegliere: il profilo  o, in alternativa, il profilo business,che ci consente di accedere a tutta una serie di dati statistici e alla possibilità di sponsorizzare i nostri contenuti.

È chiaro che gli influencer che hanno necessità di interagire maggiormente con il proprio pubblico e, soprattutto, con i propri clienti, siano obbligati a scegliere la seconda opzione anche se, gli account business, non sono stati studiati per questo, bensì per le aziende e i brand. Mancano infatti di tutta una serie di funzionalità che invece potrebbero tornare molto utili ai Creators.

 

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Per cercare in qualche modo di riempire questo vuoto, Instagram ha ideato (e sta attualmente testando) il nuovo “Creator Account”, destinato ai suoi utenti più attivi e più influenti. Ashley Yuky, product manager di Instagram, ha recentemente dichiarato a tal proposito che“i creators” sono una parte importante della nostra comunità… Vogliamo assicurarci che Instagram sia il posto migliore e più semplice per costruire una fan base e il proprio personal brand”.

In Garage Raw abbiamo la fortuna di avere con noi uno dei Beta Tester prescelti da Instagram, si tratta di Paolo Balsamo (@paolobalsamo), con il quale siamo andati ad esplorare tutte le nuove funzionalità dell’account Creator. Innanzitutto, ad oggi, l’account non si può richiedere, è la piattaforma stessa che sceglie in autonomia a chi dedicare questa nuova funzionalità e lo comunica attraverso una semplice notifica.


Sono due, per il momento, le caratteristiche che rendono un account “Creator” differente da quello business:

• Le statistiche sulla crescita;

• La gestione dei messaggi diretti.

Nel primo caso possiamo notare un nuovo pannello nel board “Pubblico”degli insights.

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Giorno per giorno è possibile analizzare il numero di account che hanno iniziato a seguirti e il numero di quelli che hanno smesso di farlo con, in evidenza, il saldo positivo o negativo. È poi possibile analizzare nel dettaglio (pulsante “Vedi i post”) quali sono stati i contenuti più coinvolgenti per il proprio pubblico tra post, stories e IGTV. In questo modo gli influencer sono in grado di capire cosa funziona meglio per il proprio pubblico e agire di conseguenza.

Nel secondo caso invece cambia la gestione dei messaggi diretti. Gli influencer si trovano solitamente a gestire un alto numero di ‘direct’,spesso da parte di persone irrilevanti ai fini professionali. L’account “Creator” consente di filtrare i messaggi permettendo al proprietario dell’account di tenere in evidenza solo quelli più significativi o che necessitano di una risposta in tempi rapidi.

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Queste sono le uniche due modifiche che, ad oggi, abbiamo notato, ma è probabile che Instagram ne introduca altre nelle prossime settimane. È chiaro che l’obiettivo di questo nuovo tipo di account sia quello di rendere la vita più facile agli influencer ma, verosimilmente, l’aumento dei dati di insight forniti direttamente da Instagram aiuterà anche i Brand nella ricerca dei partner più adatti alle proprie necessità.

Scott Guthrie sul suo blog (https://sabguthrie.info/instagram-testing-hiding-like-counter/) ci offre un punto di vista differente e più cinico sul perché Instagram stia cercando di testare nuove funzionalità per i Creator. Egli pensa che un ruolo decisivo su queste nuove feature lo giochino le entrate pubblicitarie che, essendo in lieve flessione in altre parti della galassia Facebook, portano il gruppo di Mark Zuckerberg a concentrarsi maggiormente su Instagram, offrendo ai Brand la possibilità di contattare Influencer autentici e, di rimando, di far lentamente accettare a questi ultimi il calo della portata organica dei propri post in favore di un maggior utilizzo di inserzioni sponsorizzate.

Sarà comunque difficile che tutte queste funzioni, e quelle che verranno, siano rese disponibili agli utenti di tutti i giorni. Probabilmente rimarranno privilegio di quelle persone, oltre una certa soglia di follower, che saranno così riconosciuti come i veri influencer di Instagram.

Instagram news: Stories sempre più interattive

È di pochi giorni fa l’introduzione, da parte di Instagram, di una nuova feature all’interno delle Stories, i Quiz, che, assieme ai sondaggi, alle domande e agli Emotion Poll, contribuiscono a far si che aziende e brand siano sempre più facilitati nel connettersi con il proprio pubblico.

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Senza soffermarci sulla nuova feature il cui funzionamento non ha necessità di alcuna spiegazione, cerchiamo invece di capire il motivo per cui la piattaforma sviluppa sempre più frequentemente strumenti nativi finalizzati alla interazione immediata sulle Stories.


Il 60% delle aziende che utilizzano le Stories usa un elemento interattivo almeno una volta al mese per far si che il pubblico possa avvicinarsi sempre di più al proprio Brand. Questi elementi creano coinvolgimento e divertono ma, soprattutto, fanno si che le persone si soffermino più a lungo sulle vostre Stories. Instagram stessa afferma che, il solo adesivo per i sondaggi, abbia aumentato le visualizzazioni dei video di 3 o più secondi in 9 campagne test su 10.


Oltretutto, gli adesivi per quiz, sondaggi o poll, possono contribuire a ridurre significativamente il costo per singola visualizzazione della Stories nell’advertising: è sufficiente scegliere come unico posizionamento da ‘Gestione Inserzioni’ le Instagram Stories e spuntare la casella ‘Aggiungi un Sondaggio Interattivo’.

In un Social ‘orizzontale’ come Instagram, dove azienda e utente rimangono assolutamente sullo stesso piano, trovare strumenti utili alla comunicazione diretta è indispensabile e la piattaforma stessa è quotidianamente impegnata a sviluppare strumenti in gradi di rendere più appagante l’esperienza dei 500 milioni di account Instagram che utilizzano le Stories ogni giorno.


Provate voi stessi e vedrete che, alla stregua di una “call to action” sul feed, un adesivo interattivo vi assicurerà un maggior coinvolgimento del vostro pubblico, un più alto valore di engagement e di conseguenza una maggiore permanenza in termini di tempo nelle vostre stories. Questo vi garantirà qualche chance in più di finire nelle “raccolte stories” degli hashtag o geotag utilizzati. 




Cosa non sappiamo dell'algoritmo di Instagram?

Nell’articolo dello scorso 25 Marzo (che potete rileggere QUI) abbiamo parlato del funzionamento dell’algoritmo di Instagram, quell’insieme di regole che determina in quale modo la piattaforma personalizza l’esperienza di ciascun utente ed abbiamo analizzato i 3 fattori principali che influenzano la visualizzazione del nostro feed che sono:

  1. Interesse

  2. Tempestività

  3. Relazione


Questi sono i cosiddetti fattori “primari”, ma ne esistono altri tre, definiti "secondari” o di “secondo livello” che, anche se in misura minore, contribuiscono al nostro obiettivo. Quali sono?

  1. Frequenza

  2. Following

  3. Utilizzo


Andiamo ad analizzarli assieme nello specifico.


FREQUENZA

Quando un utente apre Instagram, l’algoritmo mostrerà i migliori post dall’ultima volta che ha fatto accesso. Questo fattore si lega evidentemente a “Interesse” (le cose che ci piacciono di più) e “Tempestività”, quindi andrà a controllare cosa è stato pubblicato dalle persone che si seguono nel lasso di tempo in cui si è stati disconnessi e, sulla base di ciò, andrà ad ordinare e a mostrare e diversi post.



FOLLOWING

Quando l'algoritmo “preleva” dalla libreria nuovi post, per trovare contenuti pertinenti al tuo feed deve esaminare tutti gli account che segui. Se segui molti account, allora l'algoritmo ha un sacco di contenuti da cui estrarre, il che significa che vedrai meno da ogni account che segui. Viceversa, se segui pochi account, vedrai più contenuti da ogni singolo utente.



UTILIZZO

Se un utente tende a utilizzare Instagram in sessioni brevi, l'algoritmo mostrerà all'utente solo il contenuto più pertinente.

D'altra parte, se un utente passa molto tempo a esaminare i contenuti su Instagram, l'algoritmo mostrerà una più ampia raccolta di nuovi e nuovi contenuti.


A questo punto possiamo facilmente comprendere come sia inutile tentare di combattere l’algoritmo (tranquilli, non tornerà mai più in ordine cronologico!) e invece, una volta compreso il suo funzionamento, sia il caso di allearsi con esso e impostare una strategia in grado di portare risultati molto più soddisfacenti.

Dovremmo sempre cercare di pubblicare contenuti pertinenti (con il nostro brand) e rilevanti (per i nostri follower) in maniera che chi ha interesse possa vederli in cima al proprio feed (vi ricordate l’articolo sulla analisi semantica delle immagini?).

Un’altra cosa importante è dare continuità alle proprie pubblicazioni: il fattore “tempestività” è basato su questo. Cerchiamo quindi di caricare contenuti almeno una volta al giorno senza sospendere per lunghi periodo di tempo.

Come avrete notato il “misterioso” algoritmo di Instagram è costantemente in cambiamento, e i fattori che lo influenzano sono davvero tanti: è essenziale comprenderli e applicarli alla propria strategia digitale, testando, analizzando i numeri e identificando ogni giorno quali siano gli aspetti essenziali per migliorare la propria presenza su Instagram.




Instagram introduce le risposte instantanee

Creare engagement è una delle principali attività da svolgere per fare si che il nostro account performi al meglio.

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Oltretutto è necessario, quando gestiamo un account business, sia esso di una persona o di brand, premurarsi di rispondere sempre ai commenti che vengono lasciati dal nostro pubblico ma spesso, più per mancanza di tempo che altro, questo non viene fatto. Siamo sempre impegnati in mille cose e ci dimentichiamo: situazioni come questa capitano continuamente durante la giornata anche a voi?

Instagram ci viene incontro introducendo le risposte rapide (o risposte istantanee). Ad oggi non è una funzione disponibile per tutti ma, come di consueto, lo diventerà presto e ve ne renderete conto quando vedrete apparire un simbolo come quello indicato nella freccia blu.

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Cliccandolo si aprirà un pop-up che vi comunicherà che, da ora, potrete salvare le risposte che usate più spesso.

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A questo punto, selezionando ‘Nuova risposta rapida’ vi si aprirà una ulteriore finestra dove vi verrà chiesto di inserire un ‘collegamento rapido’ (ossia una serie di caratteri per voi facilmente memorizzabili es. aa / bb / pp / eccetera) e un messaggio testuale di ringraziamento che sarà quindi sempre legato alla shortcut indicata sopra. Per fare un esempio, nel nostro caso, la combinazione ‘gr’ corrisponderà alla stringa ‘Grazie mille’. Fatto ciò non resta che spingere il pulsante Salva e la combinazione sarà memorizzata.

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Da questo momento in avanti ogni volta che andrete a rispondere ad un commento digitando la combinazione salvata il fumetto sulla destra diventerà azzurro e spingendolo inserirà il messaggio ad esso collegato.

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Avete già attiva sul vostro profilo questa funzione e, se si, cosa ne pensate?

Perché Instagram può essere il tuo nuovo sito web

Non si può fare a meno oggi di parlare di Instagram Stories, feature molto utilizzata dagli utenti, il vero e proprio “must” della quotidianità di moltissimi utenti.

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E le stories (come Instagram) non sono più affare per soli ragazzini: sono divenute un grande strumento di business per aziende e personaggi pubblici che possono sfruttare la possibilità di comunicare online con il proprio pubblico in maniera più diretta, reale, immediata.

Ogni giorno milioni di utenti condividono su Instagram le proprie “stories quotidiane”: il semplice (ma dipende dai punti di vista!) racconto della propria vita, i nostri pensieri personali, ma anche e soprattutto il backstage di una azienda, di un business o di una attività commerciale.

Oggi Instagram è considerato una vetrina così importante per un’azienda tale da paragonarlo ad un sito web: non è più così ampia, infatti, la differenza tra visitare un sito web di una azienda o visitarne il profilo Instagram.

Alcuni dati testimoniano come oggi gran parte degli utenti online cerchi un’informazione in merito ad un brand attraverso Instagram anziché con Google.

Certo, il sito web rimane sempre la vetrina “istituzionale” dove mostrare i propri servizi. Ma osservando meglio i numeri si potrà cogliere come, in molti casi, un profilo Instagram gode di maggiori visite rispetto ad un sito.

Le stories in evidenza possono rispecchiare l’alberatura del sito web dell’azienda.

Le stories in evidenza possono rispecchiare l’alberatura del sito web dell’azienda.

Il motivo? La praticità di utilizzo, la possibilità di interagire con esso, la molteplicità di sfaccettature che è possibile cogliere.

Come rendere il profilo Instagram della mia azienda il più efficace possibile?

Per rendere fruibile, chiaro e immediato il profilo Instagram di un’azienda, si possono sfruttare molte e differenti strategie. Ne riepilogo alcune, a mio parere tra le essenziali:

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  • Avere una bio chiara, identificativa e caratterizzante. In quelle poche righe è necessario far capire all’utente di cosa ci occupiamo e quale sia il nostro “claim” o tono di voce.

  • Link in bio e pulsanti di call to action. È possibile inserire dei pulsanti cliccabili che rimandino a “invia e-mail”, “indicazioni stradali”, “chiama”, “prenota” e molto altro. Azioni fondamentali per far capire agli utenti dove siamo e come possono mettersi in contatto con noi.

  • Shop. I profili business che vendono prodotti possono collegare le loro pubblicazioni si Instagram con dei tag di rimando al proprio e-commerce. Niente di più immediato!

  • Stories in evidenza. Come accennato, le stories stanno diventando il cavallo di battaglia di Instagram, ed è ora possibile catalogarle ad album secondo i criteri che preferiamo. Come? Lo vedremo nel prossimo numero.

  • Progetto visivo: gli utenti scorrendo le vostre pubblicazioni avranno in pochi secondi una chiara idea del vostro business: colori omogenei, scelta stilistica, progetto fotografico. Sono tutti elementi essenziali per massimizzare l’attenzione del pubblico e trasformare la visibilità in contatto, e vendita.


Come curi l’immagine del tuo brand attraverso Instagram?

5 motivi per essere su Instagram

In questo articolo ho voluto rispondere ad alcune domande che spesso mi vengono poste in merito ad Instagram: come far crescere il mio profilo? Come faccio ad aumentare i miei followers? Come posso utilizzarlo al meglio per la mia azienda?
Abbiamo voluto riassumere i 5 punti fondamentali per iniziare a sviluppare un profilo Instagram di successo.

Il Pubblico

Instagram è diventato il miglior social network per facilità di utilizzo e praticità, ecco i motivi principali per cui oggi il suo pubblico di utenti è sempre più ampio (è secondo solo al fratello maggiore Facebook). In sintesi, lo hanno tutti.
E non è vero che Instagram è un social per ragazzini. Certamente lo era ai suoi inizi, ma oggi ha un pubblico variegato e mediamente adulto: ecco il primo motivo per cui un’azienda dovrebbe essere presente anche in questo canale di comunicazione.

App user-friendly

Come accennato, Instagram si sta evolvendo giorno dopo giorno soprattutto dal punto di vista esperienziale: l’app è probabilmente la più semplice da utilizzare rispetto ad altre piattaforme, e permette in pochi click (o meglio “tap” sullo schermo del vostro smartphone!) di avere a disposizione infinite funzionalità. Tag, stories, like, dirette, posting. Insomma, tutto a portata di mano in maniera intuitiva. La Vostra comunicazione sarà quindi fruibile in differenti modalità, sempre diverse e innovative.

Stories

Le stories di Instagram stanno letteralmente dominando la scena: tutti le fanno, tutti le guardano, tutti le vogliono.
Ma come è possibile, per un’azienda, iniziare a fare la differenza e caratterizzarsi anche attraverso le stories? Come è possibile avvicinare e fidelizzare il proprio pubblico con questo nuovo modo di comunicare? Certamente mettersi “davanti” alla telecamera del Vostro smartphone e parlare non è facile. Ma il futuro è (anche) questo.

Identità visiva

La grande differenza rispetto a Facebook è la possibilità di potersi dare una forte identità visiva. Cosa significa? Instagram è composto in massima parte di immagini (e video), che vengono accompagnate da piccole descrizioni. Quando un utente entra in contatto con il nostro profilo, sia esso personale o aziendale, viene colpito principalmente dalla nostra composizione fotografica, cioè dall’insieme di tutte le nostre pubblicazioni messe in fila su tre colonne. In sintesi, un portfolio. Quindi, l’attenzione e la cura della composizione complessiva (per colore, per argomento, per idea visuale) è certamente tra le principali cose da curare al fine di far crescere la nostra fan base.

Progetto

Essendo Instagram basato su uno storytelling visivo, è fondamentale avere un’idea, un progetto visuale, che vogliamo raccontare in modo ordinato.
Le piccole aziende che hanno “successo” su Instagram (a parte le celebrity del mercato, ovviamente) sviluppano con pazienza e progettualità una comunicazione attenta e mirata, al fine di identificarsi il più possibile con l’anima comunicativa dell’azienda. Essere riconoscibili, nei social, è tra le principali motivazioni per sviluppare un seguito fidelizzato ed interessato ai nostri prodotti e servizi.