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In viaggio con MD Viaggi ad Abano Terme

Alcune settimane fa Gionata ha avuto l’occasione di soggiornare (e rilassarsi!) alle Terme di Abano, in collaborazione con MD Viaggi.

In questo articolo blog ci racconta i punti salienti della sua esperienza, buona lettura!


Abano è davvero a due passi da casa mia, più precisamente poco più di un’ora, ma per svariati motivi (come sempre viaggiamo molto lontano e poi non ci accorgiamo che esistono delle rare bellezze proprio sotto casa) non ci ero mai stato.

Ho colto l’occasione di poterla visitare con MD Viaggi, che mi ha permesso di soggiornare al Hotel Terme Smeraldo, una vera culla di relax per me e Federica, che da un po’ stavamo cercando delle sane coccole di benessere.



Dove?

Come noto, Abano Terme è la località dove ogni anno migliaia di persone dedicano il proprio tempo alla cura del proprio corpo.

Le acque e i fanghi termali sono un rimedio naturale e certificato per tutte le persone che soffrono di disturbi muscolari, di circolazione, o più in generale di coloro che necessitano rinvigorire la qualità del proprio benessere fisico.

Oltre ad offrire tutto ciò, Abano è a due passi da alcuni piccoli borghi del padovano davvero interessanti e tipici.

Li citerò più tardi nelle prossime righe!



La struttura

L’hotel Terme Smeraldo è una struttura ricettiva che è possibile prenotare tramite MD Viaggi, e offre varie soluzioni per tutti coloro che cercano una vacanza di benessere.

Ordinato, curato e pulito nell’accoglienza, L’Hotel Terme Smeraldo offre inoltre una ottima cucina, a colazione, pranzo e cena. 

Se cercate un soggiorno di benessere, l’Hotel offre tutto quello di cui necessitate. I servizi non mancano, la cucina è molto buona, la zona benessere è sempre ordinata, lo staff è sempre gentile… insomma: non avrete problemi a sentirvi a proprio agio!


L’area benessere

È evidente come Abano sia una località che si dedica prevalentemente alla cura del corpo con i fanghi termali: ma ci terrei a sfatare il tabù che afferma come questo sia “una cosa da vecchi!”. Non è vero: prendersi cura del proprio corpo è una cosa che possono (e dovrebbero!) fare tutti, soprattutto in una quotidianità sempre più stressante, metodica e digitale.

Io e Federica abbiamo provato in trattamento al fango termale che favorisse la circolazione e il benessere del corpo. Purtroppo, rimanendo spesso seduti durante l’orario di lavoro e non facendo molta attività fisica, le mie gambe sono spesso appesantite! Quale miglior rimedio di un trattamento termale per rinvigorirle?

All’Hotel Terme Smeraldo è possibile infatti personalizzare ogni trattamento in base alle proprie necessità ed esigenze: la terapista Mary ci ha davvero regalato una magica sensazione di benessere!




I dintorni

Durante l’ultimo pomeriggio ci siamo presi un paio di ore per visitare alcuni dei borghi limitrofi ad Abano Terme, e ve ne voglio consigliare alcuni.

Tra le cose da non perdere, lo storico borgo di Arqua Petrarca, che è considerato uno dei più bei borghi d’Italia, lo sapevate?

Piccolo ma infinitamente coccolo, è il luogo ideale dove prendere un aperitivo locale nel massimo silenzio della natura.

Consiglio anche una veloce visita a Villa Draghi e Villa Francesca: in questa area veneta sorgono alcune delle più illustri Ville Storiche, proprio lungo il fiume Brenta. Non perdetevele perché sono davvero iconiche!

Last but not the least: Il Giardino di Valsanzibio. Un luogo allo stesso tempo magico e surreale, dove la natura incontra la Dea della bellezza e ne fa uscire un tripudio di verde, colore, spontaneità. Se amate i luoghi all’area aperta, questo non può mancare nella vostra travel List!



Come accennato, MD Viaggi propone dei pacchetti davvero interessanti per dei soggiorni di benessere e gusto: visitate il loro sito e iniziate ad organizzare la prossima vacanza italiana!










Account Instagram Creator: caratteristiche, benefici e vantaggi

La notizia non è delle più recenti, molti siti già dal mese di dicembre scrivevano in merito ad una nuova funzionalità che Instagram avrebbe testato dai primi mesi del 2019: stiamo parlando dell’introduzione degli “Instagram Creator Account”.


Come è noto, allo stato attuale, sono solo due le opzioni che possiamo scegliere: il profilo  o, in alternativa, il profilo business,che ci consente di accedere a tutta una serie di dati statistici e alla possibilità di sponsorizzare i nostri contenuti.

È chiaro che gli influencer che hanno necessità di interagire maggiormente con il proprio pubblico e, soprattutto, con i propri clienti, siano obbligati a scegliere la seconda opzione anche se, gli account business, non sono stati studiati per questo, bensì per le aziende e i brand. Mancano infatti di tutta una serie di funzionalità che invece potrebbero tornare molto utili ai Creators.

 

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Per cercare in qualche modo di riempire questo vuoto, Instagram ha ideato (e sta attualmente testando) il nuovo “Creator Account”, destinato ai suoi utenti più attivi e più influenti. Ashley Yuky, product manager di Instagram, ha recentemente dichiarato a tal proposito che“i creators” sono una parte importante della nostra comunità… Vogliamo assicurarci che Instagram sia il posto migliore e più semplice per costruire una fan base e il proprio personal brand”.

In Garage Raw abbiamo la fortuna di avere con noi uno dei Beta Tester prescelti da Instagram, si tratta di Paolo Balsamo (@paolobalsamo), con il quale siamo andati ad esplorare tutte le nuove funzionalità dell’account Creator. Innanzitutto, ad oggi, l’account non si può richiedere, è la piattaforma stessa che sceglie in autonomia a chi dedicare questa nuova funzionalità e lo comunica attraverso una semplice notifica.


Sono due, per il momento, le caratteristiche che rendono un account “Creator” differente da quello business:

• Le statistiche sulla crescita;

• La gestione dei messaggi diretti.

Nel primo caso possiamo notare un nuovo pannello nel board “Pubblico”degli insights.

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Giorno per giorno è possibile analizzare il numero di account che hanno iniziato a seguirti e il numero di quelli che hanno smesso di farlo con, in evidenza, il saldo positivo o negativo. È poi possibile analizzare nel dettaglio (pulsante “Vedi i post”) quali sono stati i contenuti più coinvolgenti per il proprio pubblico tra post, stories e IGTV. In questo modo gli influencer sono in grado di capire cosa funziona meglio per il proprio pubblico e agire di conseguenza.

Nel secondo caso invece cambia la gestione dei messaggi diretti. Gli influencer si trovano solitamente a gestire un alto numero di ‘direct’,spesso da parte di persone irrilevanti ai fini professionali. L’account “Creator” consente di filtrare i messaggi permettendo al proprietario dell’account di tenere in evidenza solo quelli più significativi o che necessitano di una risposta in tempi rapidi.

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Queste sono le uniche due modifiche che, ad oggi, abbiamo notato, ma è probabile che Instagram ne introduca altre nelle prossime settimane. È chiaro che l’obiettivo di questo nuovo tipo di account sia quello di rendere la vita più facile agli influencer ma, verosimilmente, l’aumento dei dati di insight forniti direttamente da Instagram aiuterà anche i Brand nella ricerca dei partner più adatti alle proprie necessità.

Scott Guthrie sul suo blog (https://sabguthrie.info/instagram-testing-hiding-like-counter/) ci offre un punto di vista differente e più cinico sul perché Instagram stia cercando di testare nuove funzionalità per i Creator. Egli pensa che un ruolo decisivo su queste nuove feature lo giochino le entrate pubblicitarie che, essendo in lieve flessione in altre parti della galassia Facebook, portano il gruppo di Mark Zuckerberg a concentrarsi maggiormente su Instagram, offrendo ai Brand la possibilità di contattare Influencer autentici e, di rimando, di far lentamente accettare a questi ultimi il calo della portata organica dei propri post in favore di un maggior utilizzo di inserzioni sponsorizzate.

Sarà comunque difficile che tutte queste funzioni, e quelle che verranno, siano rese disponibili agli utenti di tutti i giorni. Probabilmente rimarranno privilegio di quelle persone, oltre una certa soglia di follower, che saranno così riconosciuti come i veri influencer di Instagram.